Accenni su come Attivare i Viaggi Astrali

23.03.2014

Prima ancora di dare qualche suggerimento in merito, dobbiamo comprendere “cosa sono i viaggi astrali”.

Vengono molto spesso chiamate “esperienze extracorporee” proprio per la loro caratteristica di rappresentare un’uscita “eterica” dal corpo fisico.

In realtà ciò si verifica in ogni istante della nostra vita solo che non ne siamo coscienti e non accadono con la stessa evidente manifestazione come in stato semi-cosciente.

In pratica l’idea stessa di non essere al cento per centro nel nostro corpo ora ci può spaventare, ma prendere consapevolezza di questa ipotesi, ci può aiutare proprio nel compiere con facilità viaggi astrali.

Immagina ora di pensare ad una persona amica o a qualcuno che hai conosciuto nel passato, nel momento stesso in cui tu sposti l’attenzione da ciò che stai facendo a quanto descritto, una parte di te molto sottile è già altrove. E se ogni oggetto che hai ora di fronte a te richiama a livello inconscio la tua memoria antica, la tua memoria karmica o semplicemente episodi passati, immagina solo per un momento a quanti spostamenti si compiono: infiniti!

Quindi sorge ovvio il pensiero: nel presente io sono ovunque.

E’ esattamente ciò che accade in ogni istante, solo che la nostra mente è abituata a schemi ben più semplici, è abituata al linguaggio degli occhi, a ciò che “realmente vede”, ma il mondo sottile segue regole, che se riconosciute anche solo in parte, ti possono far fare il salto quantico che tanto desideri.

Torniamo ora al “viaggio astrale”, secondo te la tua mente, quella che è lì sempre pronta a difenderti da mille paure possibili è capace di accettare l’idea che tu possa attraversare una parete di cemento? Certo che no! La mente riconosce la “consistenza” dei materiali e ne fa legge. Quindi prima di tutto comincia a cambiare modo di vedere tutti gli oggetti che stanno di fronte a te e comincia soprattutto a parlarci attraverso un dialogo amorevole, di rispetto verso la sacralità contenuta in ogni forma ed in ogni colore, perché questa ti rappresenta.

Fin da giovane ho avuto la fortuna di riconoscere in ogni cosa la possibilità ci fosse un’anima, e all’epoca, considerato forse un po’ folle, ci parlavo pure, instauravo un dialogo e mi sentivo in pace, soprattutto rispetto all’abitazione in sé e l’auto (quando ho cominciato a guidare la mia fiat 127 rosso bordeaux :-) ).

Ti consiglio di fare la stessa cosa ogni giorno, vedrai che nel giro di poche ore cambierai modo di vedere la vita, soprattutto a livello inconscio ti si apriranno nuove porte.

Bene, ora la cosa più difficile che dovrai fare è: non pensare più all’idea di compiere viaggi astrali!!! ti sembra assurdo? fidati.

Porta spesso durante la giornata la tua attenzione a 3 punti specifici:

1) il terzo occhio

2) la ghiandola pineale

3) l’addome

Benedici ogni giorno la loro presenza, ogni giorno! e comincia a percepire mentre respiri una specie di connessione fra loro. Inizialmente fallo poche volte, quasi di rado, poi comincia ad intensificare, non avere fretta altrimenti rallenti tutto.

Se tu segui alla lettera quanto ti ho scritto ti assicuro che prima o poi alla sera prima di addormentarti percepirai un “rumorino” interno al cranio, tipo un suono metallico ed una specie di alterazione dello “spazio-tempo”.

Anche in questi momenti non cercare di compiere viaggi astrali: vivi senza aspettative!

All’inizio ti potrai pure spaventare un po’, te lo dico per esperienza, poi diventerà un’abitudine.

Ti ho dato materiale sufficiente, non ti aspettare altro, perché ti ho dato tutto ciò di cui hai bisogno. Buon viaggio. Rimani sempre aggiornata/o sulle novità di Fabio Netzach, clicca qui.

Please reload

Ricevi gratuitamente i 4 ebook completi e stampabili

iscriviti alla newsletter

Featured Posts

Osserva a 3 Occhi

08.04.2014

1/10
Please reload

Recent Posts

July 3, 2018

Please reload

© 2010 - 2019 by Fabio Netzach - Soole Channel.